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Residenza

LE REX


Scoprite una delle residenze più emblematiche dello stile architettonico Art Déco, situata in posizione ideale su Boulevard Gambetta, vicino ai Giardini Alsace Lorraine!

Residenza Le Rex: Origini della Costruzione

Le Rex è una residenza situata al 47 di Boulevard Gambetta a Nizza, nel dipartimento delle Alpi Marittime.

Questo edificio classificato come Art Déco fu costruito tra il 1934 e il 1936 dall’architetto armeno Kevork Arsenian, formatosi negli Stati Uniti, dopo l’approvazione del permesso di costruzione nel 1936 da parte del promotore Jacques Just Mecatti. I pannelli decorativi all’ingresso sarebbero opera di Pierre Revolton.

Un’Architettura Storica e Prestigiosa

L’edificio d’angolo si sviluppa su otto piani, con quattro campate centrali in rilievo rispetto alle campate laterali, precedute da balconi continui. I parapetti in ferro rotondo dei balconi si estendono lungo tutta la facciata. Le facciate, intonacate, si distinguono per la loro modernità e l’assenza di decori, concentrati unicamente sulla porta d’ingresso. Il tetto è una terrazza accessibile.
La porta d’ingresso si sviluppa su due livelli, con vetri opachi incastonati in una griglia di ferro in stile Art Déco. Gli stipiti e il piccolo tetto sono rivestiti in cemento colorato nero con inclusioni madreperlacee.
In contrasto con le facciate spoglie, l’atrio e la scala presentano una decorazione Art Déco ricca nei toni del verde intenso, del bianco e del nero. Le pareti sono in parte rivestite con intonaco laccato e dipinto di verde. I pilastri e le rampe delle scale sono rivestiti dello stesso cemento colorato della porta d’ingresso. L’atrio, dalla forma arrotondata, è illuminato da applique con decorazioni a forma di sole stilizzato, che incorniciano due pannelli decorativi in vetro laccato a freddo.

L’inizio della scala gioca con un effetto “fontana luminosa” grazie all’illuminazione. La scala sospesa, con pianerottoli a giorno, è illuminata dall’alto da una vetrata. L’atrio e i pianerottoli presentano pavimentazioni in gres nero e bianco con cerchi concentrici in mosaico. Gli stucchi a cornice sono presenti anche negli appartamenti. Le gabbie degli ascensori si aprono su pianerottoli tramite pareti vetrate con griglia in ferro verniciato verde e argento, richiamando l’ingresso. Le vetrate in copertura garantiscono anche luce e ventilazione naturale agli spazi comuni.

Tipologie degli Appartamenti della Residenza

I piani allegati al permesso di costruzione rivelano una prevalenza di monolocali: un ambiente con nicchia per il letto, un piccolo bagno e una cucina compatta indicata come “office-caféterie.”
Bagni e cucine si aprono sulla stanza principale o sul disimpegno, e spesso, nel caso delle cucine, verso le parti comuni.

Questa distribuzione riflette il concetto di “pied-à-terre” tipico del periodo tra le due guerre, alternativa al soggiorno in hotel. I residenti pranzavano fuori, e l’edificio non includeva aree comuni di socializzazione. La decorazione lussuosa delle parti comuni riflette la destinazione stagionale e prestigiosa dell’edificio.